giovedì 23 luglio 2009

compito 8 (i have a dream)


Ho letto l'articolo di professore De Bernardi, visto che quel giorno non ho avuto la possibilità di partecipare. Sono molte cose che mi hanno colpito in questo articolo. Per uno studente del primo anno di medicina una spiegazione tale, dato dal professore De Bernardi è molto utile.Nell'università i professori sono più distanti con gli allievi rispetto a liceo, ma è normale perchè anche il numero degli studenti non permette al professore di essere più vicino con gli studenti. Comunque importante è avere la testa ben fatta e non ben piena come dice prof. De Bernardi, cioè il professore deve sapere di trasmettere quello che lui sa agli allievi, cioè avere l'amore sia per la disciplina sia la passione di trasmettere agli altri. Ecco come può essere un insegnante bravo.Il professore ripete alcune volte la parola ''amore'', infatti si deve avere amore per tutto, sia per la disciplina che studi, sia per trasmettere le cose agli studenti. Questo è un bravo insegnante.Certo che un medico non è mai formato nel senso che sempre vengono scoperte nuove cose e che il medico deve sapere affrontarsi, quindi deve studiare anche dopo la laure, indispensabilmente.Il medico deve essere prima di tutto una persona umana, pronto ad aiutare gli altri. Di questo parla il professore nella seconda parte, lo studente di medicina non deve essere privo di incontrare una persona che soffra sia fisicamente che psicologicamente perchè nel futuro di questi incontrerà tanti.Allora alla fine ''I have a dream'' vale per tutti, tutti noi abbiamo sognato, gli studenti di medicina di sicuro che hanno sognato non solo una volta di studiare medicina prima di andare all'università. Ma la cosa più importante è di saper realizzare questo sogno.Non è sempre colpa dello studente di non aver compreso tutto in una disciplina, normalmente è molto importante anche la spiegazione del professore, la sua passione e desiderio per fare bravi medici, almeno di questo che lui spiega.Concludo allora con questo problema che il professore mette in evidenza, sulla specializzazione. Il problema che gli studenti prima di laurearsi scelgono la specializzazione, infatti questo normalmente fa che gli studenti e i futuri medici non siano formati completamente, ma si deve ricordare che il miglior medico è quello che sbaglia di meno. Allora la medicina è la scienza di incertezza e di probabilità, ma il compito del medico è di saper allontanare le incertezze e giudicare la probabilità di una certa malattia, ma questo non si può fare se non si sà di tutto in medicina e non solo di alcune discipline.

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